SITE TITLE

LOGO DIETI

FAQ tirocini

Quando posso iniziare il tirocinio?

Lo studente può iniziare il tirocinio se (a) gli mancano esclusivamente esami del terzo anno (senza limiti di numero) OPPURE (b) l'unico esame da sostenere è Ingegneria del Software se questo risulta al secondo anno nel loro piano di studi, purchè abbiano superato lo scritto e consegnato il progetto (anche nel caso in cui il progetto non sia ancora stato valutato). In questo caso, lo studente presenta la domanda aggiungendo la nota "Scritto valutato positivamente e progetto consegnato" nella lista degli esami, di seguito ad "Ingegneria del software"

Tirocinio interno o esterno?

Il tirocinio formativo può essere svolto sia in azienda che in un Dipartimento (ad esempio, quello di Scienze Fisiche) del nostro Ateneo. La scelta tra quale di queste due possibilità? deve tener conto dei vostri interessi e dalle vostre aspettative. Non ci sono differenze tra tirocinio interno ed esterno per quello che riguarda la durata e l'impegno: il tirocinio vale 15 crediti, che significa 15x25=375 ore di lavoro: nel caso di tirocinio esterno, l'azienda firma un libretto che certifica il lavoro; nel caso di tirocinio interno, è il tutor accademico a certificare che l'impegno è quello richiesto. Vi invitiamo a non sottovalutare l'importante occasione di sperimentare l'ambiente aziendale in una situazione "protetta" ovvero ancora come studenti. Questo vale sia per chi dopo aver conseguito la laurea vorrà cercare un lavoro che per chi intende proseguire con il biennio per la laurea specialistica.

Cosa devo fare se voglio fare un tirocinio esterno?

L'ateneo mette a disposizione la lista completa di tutte le aziende convenzionate: tra queste aziende occorre scegliere una o più aziende che offrano tirocini in informatica, contattarle e contrattare con loro un tirocinio, possibilmente su un argomento di vostro interesse. Per aiutarvi, abbiamo messo in linea la lista dei tirocini esterni attivati in area informatica del nostro corso di laurea, per aiutarvi a capire il tipo di attività proposto dalle singole aziende. Ricordatevi di preparare un curriculum vitae da presentare all'azienda, che descriva le vostre competenze. È anche importante che siate molto chiari con l'azienda riguardo al corso di Laurea da cui provenite (spesso le aziende hanno tirocinanti che provengono da diversi corsi di laurea, se non addirittura da diverse Università), la data approssimativa in cui intendete cominciare il tirocinio, la situazione del vostro piano di studio (quanti e quali esami vi mancano).

Vorrei fare un tirocinio in un'azienda che non è (ancora) convenzionata: come posso fare?

Per stipulare la Convenzione con l'Ateneo l'azienda dovrà compilare la Convenzione completa di scheda informativa, che trova sul portale di Ateneo: http://servizi.ceda.unina.it:19600/avviacoll/download/convenzione.pdf. Dovrà poi contattare per posta elettronica la prof.ssa Anna Corazza fornendo una presentazione dell'azienda, perché occorre l'avvallo di un docente per completare la Convenzione. Infine, potrà o spedirle via posta normale tre copie cartacee delle Convenzione, firmate e timbrate in originale, oppure spedirne una copia firmata digitalmente via posta PEC a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo. e una copia via posta elettronica sempre alla prof.ssa Corazza.

Cosa devo fare se voglio fare un tirocinio interno?

Alcuni docenti presentano temi per possibili tirocini sulla propria pagina web, altri preferiscono parlarne direttamente con studenti eventualmente interessati. Si ricordi che generalmente i docenti offrono tirocini nell'ambito delle loro tematiche di ricerca, che possono non coincidere con gli argomenti dei corsi di cui sono titolari. In generale, conviene comunque contattare il docente per discutere eventuali proposte.

Chi sceglie il tutor aziendale?

Nel caso di tirocinio esterno, l'azienda è tenuta a nominare un tutor aziendale che vi seguirà durante tutto il tirocinio e verrà invitato a partecipare all'esame finale. In tale occasione, verrà chiesto al tutor aziendale un parere sulla vostra attività.

Chi sceglie il tutor accademico?

Quando presentate la domanda di tirocinio, la Commissione Tirocini vi assegna un tutor accademico, che deve far parte del Consiglio di Corso di Laurea di Informatica (deve cioè essere un docente del corso). È nel vostro interesse prendere contatto col tutor accademico non appena vi viene comunicato il suo nominativo e tenerlo costantemente informato della vostra attività di tirocinio. Il tutor accademico, infatti, vi aiuterà a organizzare e stendere la relazione (l'elaborato finale) sull'attività di tirocinio che dovrete presentare alla Commissione di Laurea e sulla quale verrete giudicati. Inoltre, egli cercherà di controllare che l'attività che svolgete in azienda soddisfi i requisiti richiesti dal Consiglio di Corso di Laurea. Nel caso in cui il tutor aziendale faccia parte del Consiglio di Corso di Laurea, le due figure di tutor aziendale e accademico possono coincidere: questo caso va segnalato al momento della presentazione della domanda in Segreteria. Nel caso di tirocini interni, non esiste la figura del tutor aziendale, ma solo quella del tutor accademico.

Cosa ci si aspetta da un tirocinio formativo?

È il momento in cui avete occasione di mettere in pratica quanto avete appreso durante il corso di studi. L'attività che svolgerete in azienda, pur non essendo una semplice applicazione dei contenuti del corso di laurea, dovrà essere ad essi riconducibile. È possibile che vi sia richiesto di impiegare strumenti e ambienti applicativi per voi nuovi: starà a voi, con l'aiuto del tutor accademico, inquadrarli nelle metodologie apprese. Pur non essendo di solito possibile portare a termine un progetto completo, il tirocinio deve essere organizzato come un'attività con obiettivi chiari, circoscritti e ben definiti. Il tirocinio non può coincidere semplicemente con una generica attività di lavoro in azienda per quattro mesi.

Qual è il ruolo del tutor accademico nel caso di tirocinio esterno?

Il tutor accademico vi aiuterà a organizzare e stendere la relazione (l'elaborato finale) sull'attività di tirocinio che dovrete presentare alla Commissione di Laurea e sulla quale verrete giudicati. Inoltre, egli cercherà di controllare che l'attività che svolgete in azienda soddisfi i requisiti richiesti dal Consiglio di Corso di Laurea. A tutti gli studenti impegnati in un tirocinio si consiglia quindi vivamente di contattare il loro tutor accademico fin dall'inizio del tirocinio, per informarlo sul procedere dell'attività in azienda. Il tutor accademico vi potrà infatti aiutare a inquadrare meglio l'attività che state svolgendo, eventualmente consigliandovi di approfondire alcuni aspetti.

Cosa devo fare alla fine del tirocinio?

La fine del tirocinio (che non comprende la stesura della tesi) va segnalata. Lo studente deve far firmare sia dal tutor accademico che da quello aziendale il libretto opportunamente compilato, e consegnarlo in Segreteria Didattica. Anche la prima parte del libretto, benché sia indicato "a cura dell'Ufficio di Presidenza", va compilata dallo studente.

Se viene sostituito un esame obbligatorio del II anno (ad es. Algoritmi e strutture dati II ex mod. B) con Ingegneria del software a quale anno viene considerato Ingegneria del software ai fini delll'assegnazione del tirocinio?

Viene considerato a tutti gli effetti come esame del II anno ed ? indispensabile il suo conseguimento prima della richiesta di tirocinio.

È possibile svolgere tirocini all'estero?

Certamente, purché l'azienda sia disposta a stipulare una convenzione in tal senso con la "Federico II". Nella sezione Tirocinio della modulistica sono disponibili il testo della convenzione e il progetto formativo in inglese.

Come faccio a contattare un'azienda convenzionata?

L'Ateneo mette a disposizione una base d dati contenente i recapiti di tutte le aziende convenzionate.

Abbiamo lavorato ad un progetto comune: e la tesi?

L'elaborato di tesi presentato dal candidato deve essere originale e redatto in autonomia. Lo studente si assume integralmente la responsabilit? dell'originalità dell' elaborato. Ove lo studente sia coinvolto in una attività di tirocinio che preveda la collaborazione con altri studenti sul tema assegnato, ciascuno studente dovrà redigere autonomamente il suo elaborato facendo eventualmente ricorso a citazioni incrociate, esplicitamente individuate come tali. Non è ammissibile, in assenza di citazioni chiare ed appropriate, introdurre nell'elaborato stralci di documenti (testi pubblicati a stampa, documenti pubblicati in formato elettronico, elaborati di tesi etc.), sia in lingua originale sia in traduzione, riconducibili ad autori diversi dal compilatore dell'elaborato.

Come si calcola la media?

I voti vanno pesati in base ai crediti del corso relativo: gli esami da 12 crediti vanno pesati 2, quelli da 9 crediti 1,5, quelli da 6 crediti 1, e quelli da3 crediti 0,5. Le lodi non influiscono sul computo della media.

È possibile ridurre il tempo di durata dello stage compensandolo con altri esami già sostenuti?

Questa situazione si presenta, ad esempio, quando uno studente del vecchio ordinamento opta per il passaggio al nuovo ordinamento (laurea a pacchetto) ed ha sostenuto esami in pi? rispetto alla laurea triennale. Non è possibile "usare" cfu accumulati con esami per il tirocinio.