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Regolamento tirocini

Ai fini del conseguimento della Laurea triennale gli studenti dovranno svolgere un tirocinio, o attività equivalente, connesso al completamento della loro preparazione scientifica e professionale.


Commissione Tirocini

È istituita presso il Corso di Laurea in Informatica la Commissione Tirocini, composta da tre membri del CCL, proposti dal Presidente ed approvati dal CCL.

A tale commissione sono demandate le attività consultive e di controllo relative ai tirocini, come indicate nel Regolamento del Corso di Laurea in Informatica.

Gli studenti possono richiedere che tale tirocinio venga svolto presso aziende convenzionate con l'Università ovvero presso istituzioni di ricerca come CNR, INFN, INFM, Osservatorio Astronomico ed altri.

Gli studenti possono anche scegliere di lavorare su un progetto (da questo punto in poi considereremo equivalenti le dizioni tirocinio e progetto) proposto da un gruppo di ricerca o da un docente universitario, purché l'addestramento conseguente sia rivolto al fine di una maturazione scientifica e professionale.

In ogni caso, il lavoro richiesto per portare a termine il tirocinio è determinato dal numero di crediti corrispondente, e, di norma, non inferiore a 4 mesi, e si conclude con la stesura di un elaborato obbligatorio che documenti il lavoro svolto.

Condizione necessaria per poter iniziare il tirocinio è che gli esami mancanti siano tutti del terzo anno.

Le aziende presso cui saranno eventualmente svolti i tirocini, selezionate dalla commissione, possono essere aziende operanti nel campo dell'Informatica o dei servizi ovvero aziende operanti in campi differenti che siano in grado, per progetti informatici specifici, di promuovere la formazione professionale informatica ed essere in grado di indicare una persona competente in un qualsiasi settore dell'Informatica, che funga da tutor aziendale.

Gli studenti che posseggono i requisiti di carriera suindicati possono fare domanda alla Commissione Tirocini di partecipare ad uno dei tirocini disponibili. La commissione procederà tempestivamente all'assegnazione.

Alternativamentela commissione riceve le segnalazioni degli studenti che hannocontatti diretti con aziende o altre organizzazioni presso cui intendono svolgere il tirocinio. La commissione si riserva di stabilire i contatti con l'azienda indicata, promuovere la convenzione e decidere l'assegnazione del tirocinio.

Contestualmenteall'assegnazione del tirocinio la Commissione assegna un tutoraccademico: l'assegnazione viene comunicata al tutor designatoe, tramite la segreteria, allo studente.

La Commissione provvederà anche a diffondere periodicamente i dati sui tirocini assegnati.


Relatore e tutor

Ad ogni tirocinio sono assegnati un tutor esterno e un relatore interno. In caso di progetti interni all'Università di Napoli Federico II seguiti da docenti del CCL, le due figure possono coincidere.

L'azienda o l'ente che propone il tirocinio, nominerà come tutor una persona competente, che si farà carico di mettere lo studente in grado di affrontare il tirocinio anche mediante specifiche azioni o periodi di formazione, e si farà carico di seguirlo durante il periodo di tirocinio e nella stesura dell'elaborato finale.

Il relatore è un docente che ha il compito di seguire il percorso formativo dello studente, interagendo con lui anche ai fini della stesura dell'elaborato finale.

Prima dell'inizio del tirocinio il tutor esterno viene informato dal relatore delle norme contenute nel presente regolamento.


Svolgimento del tirocinio

A metà del periodo previsto per lo svolgimento del lavoro, lo studente presenta al relatore una relazione sullo stato di avanzamento del tirocinio. In base alla presentazione, il relatore può chiedere modifiche o integrazioni al lavoro di tirocinio; in questa fase il tutor è invitato e può partecipare.

Si incoraggia l'interazione tra le organizzazioni esterne e i relatori durante l'intera durata dei tirocini, in particolare nella fase iniziale di formulazione del piano di lavoro.


Valutazione del tirocinio o del progetto

Alla fine del tirocinio o del progetto il relatore, in collaborazione con il tutor, ove del caso, redige una breve relazione sul lavoro del candidato articolata secondo i criteri di valutazone allegati. In aggiunta il relatoreformula un giudizio sintetico espresso con un punteggio tra 1e 6.

I casi di insufficienza sono discussi nella fase di relazione intermedia del candidato e risolti dalla Commissione Tirocini in prima istanza e dal CCL in ultima istanza.


Esame finale

La Laurea in Informatica si consegue dopo aver superato un esame finale che comporta:

  • la presentazione dell'elaborato del tirocinio o progetto e sua esposizione orale,
  • una discussione su tale elaborato, inquadrato nel contesto degli studi del corso di laurea.

secondo quanto previsto dal Regolamento didattico di Ateneo e dal Regolamento didattico del corso di studio.

La valutazione dell'esame finale si svolge con la seguente procedura:

  1. La relazione del relatore (fatta esclusione del giudizio sintetico) viene letta alla Commissione di Esame prima della prova del candidato. Il giudizio sintetico assegnato dal relatore sarà tenuto riservato dal Presidente della Commissione di Esame finale fino all'espletamento della prova del candidato.
  2. dopo la prova del candidato viene data lettura del punteggio espresso dal relatore e, dopo congrua discussione, ogni commissario, tenendo conto del parere del relatore, esprime un voto tra 1 e 6: il punteggio finale si ottiene come media aritmetica dei voti espressi;
  3. al voto base derivante dalla carriera del candidato espresso in centodecimi (X) vengono sommati:
    • il punteggio votato in seguito alla prova del candidato;
    • l'eventuale voto di incentivazione previsto dal regolamento didattico del corso di studio;
    • se il voto di base X è uguale o superiore a 77, un voto di incentivazione basato sulla carriera calcolato secondo la seguente formula X*3/22-11;
  4. il punteggio attribuito all'esame del candidato è la somma di questi punteggi arrotondata per difetto se la parte decimale è inferiore a 0,5, per eccesso se uguale o superiore a 0,5;
  5. qualora il voto base derivante dalla carriera del candidato espresso in trentesimi sia uguale o superiore a 28 (ventotto) e il punteggio derivante dalla somma di voto base più media dei voti dei commissari risultasse uguale a 110 o superiore, la commissione può attribuire la lode, dopo congrua discussione, con votazione a maggioranza assoluta della commissione e senza voti contrari;
  6. la richiesta di lode va comunicata formalmente dal relatore al Presidente della Commissione almeno una settimana prima della data dell'esame finale, ove si ritenga che il candidato ne possegga i requisiti, e comunicata preventivamente alla Commissione a cura del Presidente.

Allegato: Criteri divalutazione peril tirocinio e l'esame finale

  1. Autonomia e profondità del lavoro, valutate considerando la capacità di analisi critica delcandidato. Con questo si intende:
    • capacità di focalizzare il problema, collocandolo nel contesto(sistema più ampio, organizzazione aziendale);
    • capacità di collocare la soluzione adottata nello stato dell'arte, considerandone vantaggi e svantaggi.
  2. Padronanza dell'approccio metodologico seguito (per lo sviluppo software, per testing/validazione dell'approccio, e simili).
  3. Stesura dell'elaborato di tesi in cui devono essere chiaramente riportati:
    • requisiti e vincoli iniziali posti dall'ente proponente
    • strumenti a disposizione dello studente
    • contributo effettivo dello studente, distinguendo tra analisi e sviluppo.